Se c’è, è la base di lavoro migliore: da lì derivano le lavorazioni, e da quelle i rischi e le misure del tuo POS. Nei cantieri con il coordinatore, il PSC te lo fornisce il committente.
Ma non è obbligatorio averlo per usare LAMPOS. Se in cantiere lavora solo la tua impresa il PSC non è previsto, e il POS lo costruiamo dal computo metrico o dal preventivo dei lavori: sono le lavorazioni che verranno pagate, quindi quelle che farai davvero. Se non hai nemmeno quello, ti facciamo quattro domande sul tuo cantiere — cose che sai tu, non tecnicismi — e alle lavorazioni pensiamo noi.
Ti avvisiamo anche di una cosa che costa cara a chi non la sa: se entra una seconda impresa, anche più avanti nel tempo, il PSC diventa obbligatorio e il committente deve nominare il coordinatore (art. 90 c.5 D.Lgs. 81/2008). E il limite dei 100.000 € non c’entra: sotto quella soglia non serve un coordinatore per la progettazione separato, ma se le imprese sono più di una il PSC ci vuole lo stesso.
C’è un solo caso in cui ci fermiamo: se il cantiere ha un coordinatore ma il PSC non ti è ancora stato consegnato. Quel documento ti spetta prima di iniziare i lavori: chiedilo, perché un POS scritto senza sarebbe incoerente con quello che il coordinatore ha previsto, e te lo respingerebbe.